Come portare la tua startup su VentureBeat
TL;DR
VentureBeat è una testata tech per i responsabili tecnici delle aziende, concentrata su IA, infrastruttura dati e sicurezza. Il suo programma di articoli ospiti è ancora attivo a ottobre 2026 con il nome DataDecisionMakers: è gratuito, accetta testi completi da 800 a 1.200 parole e rifiuta i testi promozionali. La copertura delle notizie resta una scelta della redazione, e la via d'accesso è una segnalazione breve a tips@venturebeat.com.
Che cos'è VentureBeat?
VentureBeat si occupa di tecnologia dal 2006. È nato con le notizie sul venture capital e si è spostato sull'intelligenza artificiale intorno al 2015. La pagina About lo descrive come notizie e analisi sull'IA per i leader tecnologici delle medie imprese: direttori IT, responsabili di prodotto, data scientist, ingegneri, specialisti di machine learning e team di sicurezza. Il sito dichiara un tasso di visitatori di ritorno del 65% e non pubblica il traffico totale. La sezione ospiti, DataDecisionMakers, raccoglie lezioni pratiche di chi lavora con IA e dati.
Chi dovrebbe proporsi a VentureBeat?
- Startup B2B che vendono prodotti di IA, dati o sicurezza ad aziende con un team IT.
- Founder tecnici e CTO in grado di scrivere un articolo pratico basato sulle proprie implementazioni, con numeri ed errori compresi.
- Lascia perdere se hai un'app consumer, un prodotto lifestyle o un'attività locale. I lettori di VentureBeat comprano software per le aziende.
Quanto costa VentureBeat?
La copertura editoriale e gli articoli ospiti sono gratuiti: le linee guida non indicano alcun costo per i contributi. Lo spazio a pagamento è un accordo separato: gli articoli sponsorizzati passano da sales@venturebeat.com.
Come porti la tua startup su VentureBeat?
- Leggi le linee guida per gli articoli ospiti di VentureBeat. I temi si limitano a IA e machine learning, infrastruttura dati e analytics aziendale, e sicurezza.
- Scrivi l'articolo completo, da 800 a 1.200 parole, con il tuo nome e cognome. VentureBeat accetta solo articoli scritti da persone e rifiuta i testi segnalati come scritti da un'IA. Gli strumenti di IA vanno bene per cercare idee.
- Tieni la tua azienda fuori dal testo. La redazione rifiuta gli articoli che vendono un prodotto e toglie testo di marketing, immagini e link. Metti il link alla tua azienda in una bio di una frase alla fine.
- Invia un Google Doc modificabile tramite il modulo "Submit an article here" nella pagina delle linee guida. Le bozze bloccate non vengono lette. L'immagine principale deve avere un rapporto 2:1 e almeno 1.200 x 600 pixel.
- Aspetta quattordici giorni lavorativi. Gli autori accettati ricevono risposta con commenti sulla bozza, e il silenzio significa che l'articolo non è stato accettato.
- Per le notizie, scrivi una mail breve a tips@venturebeat.com. VentureBeat indica questo indirizzo per comunicati stampa, richieste di intervista e segnalazioni.
Consigli per ottenere di più da VentureBeat
- Scegli uno dei quattro tipi di lettore indicati nelle linee guida (decisori LLM, orchestratori di IA, responsabili dell'infrastruttura dati, decisori della sicurezza) e scrivi per quella persona.
- Apri con un risultato ottenuto in produzione: cosa hai costruito, cosa si è rotto e quanto è costato. Un caso con i numeri batte un articolo d'opinione.
- Tieni la segnalazione sotto le 150 parole: la notizia, la data, un cliente o un dato, e un solo link.
- Considera il link nella bio come il tuo unico link e fallo puntare a una pagina che spiega il prodotto a un acquirente IT.
Il nostro giudizio
VentureBeat è una delle poche grandi testate tech che accettano ancora articoli ospiti, e l'asticella è chiara: pratico, originale, scritto da una persona e senza tono di vendita. I founder B2B di IA, dati o sicurezza dovrebbero provarci. Le startup consumer otterranno di più altrove.
Altre opzioni: vedi tutti i media tech, blog e newsletter. Stai preparando un lancio con copertura stampa? Il gioco per startup Fe/male Switch accompagna le founder dall'idea ai primi clienti.