Come far parlare Mashable della tua startup
TL;DR
Mashable è un sito di tecnologia, cultura e intrattenimento di proprietà di Ziff Davis dal 2017. La copertura è gratuita ed editoriale, e la pagina dei contatti indica news@mashable.com come l'unico indirizzo che arriva alla redazione, per segnalazioni, aggiornamenti e comunicati stampa. È adatto a startup con un'app consumer, un gadget o una storia di cultura del web.
Che cos'è Mashable?
Pete Cashmore ha avviato Mashable come blog da Aberdeen, in Scozia, a metà degli anni 2000, e lo ha trasformato in un'azienda editoriale con sede a New York. Ziff Davis lo ha comprato a dicembre 2017 per circa 50 milioni di dollari. Oggi copre tecnologia, scienza, social media, intrattenimento e offerte, con edizioni in Regno Unito, Australia, India, Medio Oriente, Sud-est asiatico, Italia e Benelux.
I suoi standard editoriali dicono che Mashable mantiene l'indipendenza editoriale dagli inserzionisti e dalle aziende di cui recensisce i prodotti. Il team prova centinaia di prodotti l'anno, a casa e al lavoro, e persone scrivono, verificano e editano ogni articolo. La pagina aggiunge che le commissioni di affiliazione non influenzano la scelta dei prodotti né la copertura.
Chi dovrebbe proporre un pezzo a Mashable?
- Startup consumer con un'app, un gadget o un servizio che usano i lettori comuni.
- Founder con un angolo social media o cultura del web: un trend, uno strumento per creator, un momento virale con dati alle spalle.
- Startup con un'offerta di prodotto che meriti spazio durante grandi saldi come il Prime Day o il Black Friday.
- Founder fuori dagli Stati Uniti la cui storia si adatta a un'edizione locale, come Mashable Italia.
- Lascia perdere per software B2B, notizie aziendali e round di finanziamento senza un angolo consumer.
Quanto costa comparire su Mashable?
La copertura editoriale è gratuita. Pubblicità e sponsorizzazioni sono un'attività separata: la pagina dei contatti indica un indirizzo advertising@ e rimanda a Ziff Media per il marketing sui marchi di Ziff Davis. Mashable precisa che i contenuti dei partner pubblicitari esterni non rientrano nelle sue regole editoriali, quindi una campagna a pagamento e una notizia nascono da team diversi. Non ci sono prezzi pubblicati.
Come proponi la tua startup a Mashable?
- Leggi la pagina dei contatti di Mashable. Ordina gli indirizzi per scopo e riserva news@ a segnalazioni, aggiornamenti e comunicati.
- Scrivi una mail breve a news@mashable.com con la notizia nell'oggetto: cosa esce, quando, il prezzo, dove è disponibile e perché interessa a un lettore di Mashable.
- Inserisci link a immagini, un video demo e una cartella stampa invece di allegati pesanti.
- Se un giornalista segue chiaramente la tua categoria, proponi il pezzo direttamente a lui, tramite la firma dei recenti articoli tech di Mashable.
- Non mandare proposte a contact@: Mashable chiede di non inviarci comunicati o richieste di copertura. press@ gestisce le richieste di intervista ai redattori di Mashable.
Consigli per ottenere di più da Mashable
- Collega la storia a qualcosa di cui i lettori parlano già: un cambiamento di piattaforma, un trend, un weekend di sconti.
- Metti i fatti concreti nelle prime due righe: data di lancio, prezzo in dollari, piattaforme.
- Offri un'unità o un account di prova. I recensori di Mashable usano un prodotto per un po' prima di scrivere.
- Per la copertura delle offerte, leggi come Mashable seleziona i deal prima di proporre uno sconto.
- Fai un solo sollecito, circa una settimana dopo.
Il nostro verdetto
Mashable pubblica un unico indirizzo per segnalazioni e comunicati, e questo semplifica un primo pitch. La copertura dipende comunque da un angolo consumer in cui un redattore crede. Manda una mail chiara a news@mashable.com e dedica il resto delle tue energie alla storia del prodotto.
Altre opzioni: guarda tutti i media tech, blog e newsletter. Stai preparando un lancio con la stampa? Il gioco per startup Fe/male Switch accompagna le donne founder dall'idea ai primi clienti.